{ } didattica

Ho iniziato ad insegnare il violino poco dopo essermi diplomato.
Il mio metodo didattico nasce da un’esperienza più che ventennale con allievi di tutte le età e di tutti gli ordini scolastici, dalla Primaria al Conservatorio
Con l’evolversi della didattica e con gli attuali veloci cambiamenti culturali e sociali, si avverte sempre di più l’esigenza di un metodo didattico versatile, inclusivo, creativo.  

Rielaboro ciò che imparo lungo il percorso nell’incontro sempre diverso con ciascun allievo, aggiungendo sfumature che arricchiscono la base didattica della mia formazione, ispirata alle principali scuole violinistiche..

Accanto a me da anni fanno lezione tramite i video su youtube i più grandi maestri di violino della storia, che io e i miei allievi ascoltiamo, osserviamo, studiamo. 
Gli allievi lavorano sull’autonomia con esperienze di improvvisazione e composizione.
Accanto alla letteratura e al repertorio tradizionale propongo mie composizioni didattiche originali edite o in forma manoscritta.

{ } violino solo

Ho iniziato a dedicarmi all’ improvvisazione dieci anni fa, prima in diversi contesti di libera sperimentazione e poi in modo più strutturato e completo nello spettacolo Rift.
Da queste esperienze è nata l’idea di fissare con la scrittura alcuni dei momenti improvvisativi che ricorrevano da uno spettacolo all’altro.
La codifica di queste invenzioni mi ha portato ad approfondire il linguaggio armonico e compositivo. Individuare coerenti soluzioni tecniche ed espressive per fissare idee musicali è essenzialmente comporre musica su misura per le mie mani, è il mio più profondo e personale modo di esprimermi.
Nonostante Goethe avversasse il carattere etimologico del termine composizione – porre insieme – contrapposto alla concezione romantica dell’arte come ispirazione, ho scoperto il piacere della rielaborazione come processo di trasformazione dei suoni modellati e rimodellati nella scrittura fino all’esito conclusivo.
Sono nate così composizioni in cui coesistono vari stili: il canto gregoriano e moduli minimalisti, l’eredità storica del passato e l’armonia moderna che spesso allude al jazz o alla musica leggera.
La scelta del violino solo è una sfida sempre aperta in cui occorre saper reggere il discorso musicale e il palcoscenico con uno strumento essenzialmente monodico.

Le mie prime composizioni edite sono Aèr – Minimal I e Siciliano XXI sec, eseguite molto spesso in pubblico prima di arrivare alla versione definitiva pubblicata da Aldebaran Editions nel 2018.

Copyright Cesare Zanetti 2019

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